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ALBERTO
LOLLI GHETTI (tenente in s.p.e. - Genio 1° raggruppamento speciale) |
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medaglia d'oro al valor militare
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Motivazione:
Dotato di alto spirito di sacrificio, al comando di plotone
artieri-minatori, si distingue per ardimento e capacità nella
esecuzione, sotto continuo fuoco avversario, di lavori di approccio
per l’attacco di munitissima piazzaforte avversaria. Attaccato di
sorpresa da forze corazzate, mentre è intento al lavoro oltre le
linee, raccoglie i propri uomini e contrattacca a colpi di bombe a
mano. Successivamente, accortosi che una batteria di artiglieria sta
per cadere in mano all’avversario, con felice iniziativa e generoso
cameratismo, accorre col suo plotone a compiere il lavoro di
disancoraggio, egli stesso impugna un attrezzo, e, geniere fra i
genieri, animando il febbrile lavoro salva la batteria. Prodiga
quindi ogni sua energia per disimpegnare il plotone da critica
situazione, e mentre sta per raggiungere l’intento, viene colpito da
proiettile di carro armato, che gli tronca una gamba. Incurante
delle sue gravi condizioni, rincuora i genieri feriti e dà
disposizioni per il ripiegamento. All’ospedale da campo subisce con
stoica sopportazione l’amputazione della gamba, e subito dopo la
grave operazione si preoccupa di scrivere al capitano comandante la
compagnia, per fornirgli notizie dei genieri feriti e chiedere
quelle della compagnia. Morente, pronunzia superbe parole di
soddisfazione per il dovere adempiuto e sublimi espressioni di
devozione alla Patria. Fulgido esempio di salde virtù militari. |
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